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Tool - AEnima

nel 1996 la band di los angeles ritorna dopo i 2 precedenti album Undetow e Opiate, beh a tutti e due questi album mancava qualcosina in più per essere definito un album "capolavoro" qualcosina che non manca certo in aenima e che invece cattura anche solo al primo ascolto.
dire chè è solo un bell'album sarebbe troppo superficiale e quindi è buono spiegare pezzo per pezzo tutte le tracce cintenute in questo "inquitante album",ovviamente in questi 77 minuti di musica non c'è neanche una traccia di un genere musicale ben definito ed è questa la peculiarità della band californiana.
il tutto si apre con "stinkfist" traccia molto energica e incisiva dell'album, a questo brano si alternano momenti di calma apparente con la delicata voce di maynard james keenan, a momenti rabbiosi e in un certo senso dolorosi soprattutto se si conosce il testo, in questa traccia si fa notare soprattutto la sinuosità della voce e i grandi tempi di batteria del maestro danny carey,piano piano la musica inizia a dissolversi e c'è quasi un intro alla seconda traccia.
"eulogy" inizia in modo molto tranquillo con una diamonica ingegnosamente modifica dal leader del gruppo il tutto accompagnato cn delicatissimi movimenti di percussioni e piatti, la canzone inizia lentamente ma non esplode e inizia molto pacato continuando con i movimenti delicati ma dopo una breve pausa maynard inizia a cacciare il suo lato "migliore" e con lui tutti gli altri componenti dei Tool, una canzone che nn ha una vera e propria strada ma che è ben legata sempre con la prima parte la voce di maynard smette di essere filtrata e il tutto è davvero molto emozionante, assolutamente imperdibile e da sentire molto attentamente.
"H" è la terza traccia che all'inizio sembra molto rude e cruda ma poi come tutti ben sappiamo si nasconde la magia di adam jones che trasforma il tutto in una trascinante melodia che sale anch'essa lentamente fino ad arrivare ad un finale strumentale spaventosamente pieno ed intenso, da notare come la chitarra di adam jones riesca in alcune parti ad essere quasi strangolata e stridula e in altre piena e corposa tanto da mangiarsi quasi gli altri strumenti.
tra la terza e la quinta traccia c'è una micro-traccia sembra ricordare una qualche interferenza..."usefol idiot"
la quinta traccia e anche una delle più belle del cd è "46 and two" il nome è legato ad un ragionamento molto complicato secondo il quale la composizione cromosomica di noi uomini della nuova era è 44 2 mentre la composizione dei nostri lontanissimi antenati era 42 2 e mentre 46 2 è quella che ci sarà in futuro, ma passiamo al dunque, il tutto si apre con un riff di basso molto mistico e psichedelico trasportato in una maniera incredibile fino ad arrivare al finale di canzone dove carey concede davvero molto ai suoi fan.
la sesta traccia è un'altra micro-traccia "message to harry manback" che lascia esterrefatti gli ascoltatori con in sottofondo una malinconica suonata di pianoforte e dei gabbiani, poi ad un tratto si sente una voce(sicuramente non di maynard) che dice parolaccie di tutti i tipi e il bello è che le dice anche in italiano, una leggenda gira attorno a questa canzone infatti si dice che la voce della traccia sia di un fidanzato di una ragazza che maynard conobbe(e non si limito a conoscere) durante un tour in italia.
la settima traccia è "hooker with a penis" in questa canzone sembra non essere presenta una vera e propria linea melodica, ma colpisce in modo grandioso come la canzone cerca (e da) di dare un'emozione lacerante ed è molto bello sentire questi stacchetti di batteria accompagnati dalla voce di maynard.
poi un'altro intermezzo"intermission" una simpatica melodia suonata con l'organo che non è altro la bella copia del riff che seguirà.
ed eccola "jimmy" appunto questa canzone riporta il riff della settima traccia col baddo in modo molto "cattivo" e comunque mai stancante,questa canzone riesce, ed anche in modo eccezzionale, ad alternare a tratti dei tempi rilassanti ad altri esplosivi e trascinanti.
"Die Eier Von Satan" è un intermezzo ma è il pezzo più sperimentale con suoni martellanti seguita da una voce in tedesco che narra la ricetta per le uova di satana (?) come pezzo è molto angosciante ma è davver bello e da apprezzare ed ammirare, inoltre si nota che oltre ai ruomori martellanti ci sono dei cori che forse acconsentono alla ricetta...
da molti indicato come il miglior pezzo del cd (non per me) "pushit" è un perfetto miscuglio tra malinconia dolore e cattiveria ma anche di speranza, vita e in un certo senso felicità,molto bella la parte iniziale ma molto più entusiasmante l'ultima parte che non mantiene riff molto duri ma che incidono molto sul brano.
"cesaro summability" è il penultimo intermezzo secondo me il più bello che parte con una risata di un neonato che subito sfoga in un pianto isterico di cui si evienziano soprattutto aclune parti.
ecco a mio parere una delle più belle tracce dell'album la title track "AEnima" che dopo alcuni sospiri da parte di maynard parte con un assolo di chitarra frustrante e quasi ferroso che ci proietta in questo viaggio il più carico di emozioni forse perchè è uno degli ultimi brani e quindi è un pò il riassunto di tutto il cd in effetti maynard nel suo testo cerca di spiegare che con tutti questi troppo problemi che affliggono la terra si deve sperare e cercare l'apocalisse assolutamente fantastica su tutti i fronti maynard impazzisce con la voce danny con la batteria è un mito, adam jones ci propone sempre soluzioni nuove e justin chancellor ci fa sognare.
l'ultima micro-traccia è "(-)Ions" è diciamo un assaggino di quella bestialità che ci aspettera dopo come ultima traccia, Ions fonde qualche rumore elettronico con l'aria...
L'ultima traccia, "Third Eye", è la conclusione complessa quanto efficace dell'album; nella sua abbondante lunghezza (14 minuti) si passa attraverso le atmosfere più disparate: da quelle cupe e stridenti dei sintetizzatori a quelle inquiete delle chitarre, con un incredibile incedere da parte della batteria. Un'esplosione di oscurità dalle mille sfumature diverse, eppure sempre legate al nero dominante. Il perfetto finale dell'album, con un finale veramente furioso.

Aggiunto: November 13th 2006
Recensore: ragazzo_morto
Voto:
Hits: 788
Lingua:

  

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