Eccoci al debutto della band partenopea approdata sui lidi della Seahorse Recordings di Paolo Messere, leader dei Blessed Child Opera e figura chiave dell'indie rock italiano degli ultimi anni. La ricetta degli El-Ghor prevede dosi massicce di melodie accuratamente arrangiate e mai banali, un songwriting già abbastanza maturo e un'attitudine fortemente europeista che però non disdegna alcune sonorità di provenienza oltreoceanica. Si parte con la claustrofobica Cane, brano dall'incipit noise che si dissolve progressivamente, (solo dopo averti disorientato) lasciando spazio ad incastri melodici di arpeggi diluiti dal delay, adeguatamente supportati dalla sessione ritmica; il finale è un funky nevrotico degno dei Talking Heads. Nella successiva Danzè (il primo singolo estratto) un ritmo ossessivo, innescato da un'introduzione pinkfloydiana, ci riporta alla quiete solo nel finale come un sonno eterno. In segreto alla patria, Nella resa il vanto, Un'altra vita e Rugiada invece sono canzoni di splendida fattura che riprendono la tradizione rock made in Italy degli anni '90 con un mood alla Marlene Kuntz, scandito da voci lontane, e candidi arpeggi che preludono ad abbaglianti dilatazioni sonore post-rock. Algore è una composizione strumentale angosciosa che traduce in musica sensazioni impossibili da spiegare verbalmente, mentre Sans Lumière e Sans Logique mostrano una componente ispirativa tipicamente cinematorgafica, ambedue cantate in Francese e dall'aria stralunata, costituiscono di certo gli episodi più bizzarri dell'album. Il brano migliore è senza dubbio Sipario (la fuga del mattatore) che meglio sintetizza le qualità della band campana, impreziosita anche dal contributo vocale di Messere che ben si adatta al canto di Luigi e Ilaria.
Questa band dimostra di avere delle ottime idee, ma solo il tempo ci dirà se la sua proposta musicale riuscirà a rinsavire la scena nostrana, piuttosto flaccida e povera di idee: il suo punto di forza è il rispetto per l'antico e la consapevolezza delle nuove tendenze, aspetti che potrebbero rivelarsi decisivi in un futuro forse non troppo lontano.