A dieci anni dal primo disco, i
linea 77 tirano fuori il sesto coniglio dal cilindro. Horror vacui è un pugno
nello stomaco che stende al primo ascolto. Il loro cross over, ormai
riconoscibile si apre a nuove (ma neanche poi tanto) sonorità emo core
(nell’accezione nobile del termine) e hard core di matrice soadiana.
Sciogliamo il primo nodo: sì, il
temuto duetto con Tiziano Ferro c’è, e giova tantissimo al disco. Il brano
“sogni risplendono”, è uno dei meglio riusciti del disco (imho), la voce cupa
di Tiziano Ferro impreziosisce la lirica del brano, e dimostra che, in fondo,
nulla è impossibile. Chi avrebbe mai immaginato di ascoltare Tiziano Ferro
cantare un brano hard core? Eppure l’ha fatto, e bene.
Nel complesso il disco risulta
ben digeribile al primo ascolto, molto potente, e molto elaborato, soprattutto
nelle partitura di chitarra; le voci di Emo e Nitto, come sempre, si incrociano
e sovrappongono con precisione millimetrica, i testi ricercati e diretti, la
pronuncia dell’inglese decisamente migliorata.
I linea 77 rimangono fedelissimi alla linea, non si notano
infatti grandi cambiamenti, riff acidi ed incisivi supportati da una ritmica
incalzante, a volte cadenzata, a volte molto dinamica. Non si può nascondere
che alcuni brani ricordino, anche abbastanza da vicino, i RATM e i System Of A
Down (Grotesque ricorda imbarazzantemente l’intro di BYOB).
C’è da aggiungere che stavolta i
ragazzuoli si sono affidati per la produzione a Toby Wright (già produttore di
Slayer, Alice in chains, Korn), e si sente.
In conclusione: un gran bel
disco, sonorità esasperanti (non oso immaginare la resa live dei brani), testi
crudi, disillusi, talvolta ironici; per definirli con una loro citazione:
“un’onda che impazzisce e schiuma su uno scoglio”.
Insomma, son dieci anni che
percorrono la linea77 e sembra non abbiano assolutamente voglia di scendere.
Track list:
01. The
Sharp Sound of Blades
02. Sempre Meglio
03. Grotesque
04. Il Mostro
05. Sogni risplendono
06. Mi Magic Skeleton
07. Penelope
08. Mi Vida
09. Overload
10. La nuova Musica Italiana
11. Touch